Come educatore esperienziale, propongo attività per bambini, ragazzi e giovani in contesti di aggregazione: centri di aggregazione giovanile, doposcuola, centri diurni, case famiglia e realtà simili.
Sono spazi diversi dalla scuola, a bassa soglia, spesso a partecipazione libera, aperti a gruppi non necessariamente coetanei o della stessa classe, in cui l’esperienza diretta e la relazione hanno un ruolo centrale.
Le mie prime esperienze educative risalgono al mondo dello scautismo, che ha posto le basi del mio modo di intendere l’educazione, ben prima di diventare una professione.
Ho iniziato a lavorare in questo ambito nella periferia di Roma, sperimentando uno spazio di aggregazione giovanile organizzato (SPAGO). Negli anni successivi, a Berlino, ho svolto attività in alcuni Jugendzentren (centri di aggregazione giovanile) della periferia della città, approfondendo le linee guida pedagogiche che li regolano, un’esperienza che ha ampliato molto il mio modo di intendere questo tipo di lavoro educativo.
