Chi sono

Mi chiamo Marco Fiamin. Il mio lavoro è quello di educatore esperienziale: lavoro con scuole, ragazzi, gruppi e insegnanti usando l’esperienza diretta — in natura, nel gioco, con la creatività espressiva — come strumento di crescita e apprendimento.

Il quadro di riferimento è l’Erlebnispädagogik (pedagogia esperienziale): non lezioni frontali, ma attività reali — un’escursione, un laboratorio, un gioco di gruppo — che vengono poi rielaborate insieme al gruppo, per far emergere consapevolezza, autonomia e capacità di collaborare.

Le mie prime esperienze educative risalgono al mondo dello scautismo, che ha posto le basi del mio modo di intendere l’educazione e delle metodologie che ho poi affinato nel corso degli anni.

Per raggiungere questi obiettivi utilizzo diverse tecniche, metodologie e specializzazioni, tutte agite all’interno di questo stesso quadro pedagogico:

– Educatore, con formazione e attività professionale in Italia e Germania

– Arteterapeuta educativo, diplomato presso la scuola triennale di artiterapie e psicoterapie espressive di Roma con il Prof. Alessandro Tamino, uno dei primi psichiatri ad aver introdotto l’arteterapia a Roma

– Guida ambientale escursionistica, associato ad AIGAE in Italia, con specializzazione anche come guida escursionistica per ragazzi e guida escursionistica per scuole, certificata dalla Deutsche Wanderverband (DWV) in Germania

Ho vissuto e lavorato 15 anni a Berlino, collaborando con diverse realtà educative e scuole tedesche, esplorando il mondo della Erlebnispädagogik e osservando approcci educativi diversi, in particolare quelli orientati a riconoscere le capacità di responsabilità e autonomia di bambini e ragazzi, sia individualmente che in gruppo. Questa esperienza ha ampliato molto gli strumenti e le prospettive con cui lavoro oggi, sia nel lavoro con minori che con adulti, con e senza disabilità o esperienza migratoria.

Dal 2025 ho avviato un graduale rientro in Italia, lavorando in modo alternato tra Berlino, Roma e alcune parti del Lazio.

Nel corso di questi anni ho collaborato con scuole e associazioni, ideato e coordinato progetti educativi di tipo inclusivo e formativo — tra cui un progetto Erasmus+ di scambio giovani — e condotto incontri formativi per insegnanti ed educatori.

Sono particolarmente interessato a partecipare alla ideazione e al coordinamento di progetti, attività e spazi per infanzia e adolescenza che promuovano l’inclusione sociale, il miglioramento delle dinamiche di gruppo e la crescita delle capacità personali e relazionali. Sono altresì interessato a condurre incontri di aggiornamento pratico per insegnanti ed educatori, dedicati alla scoperta e al consolidamento di metodi e tecniche educative basate sull’esperienza.

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“L’educazione esperienziale descrive un approccio metodico e orientato all’esperienza che utilizza ambienti diversi e naturali per mettere i partecipanti di fronte a compiti reali, sfide, domande e problemi, così come esperienze significative, la cui realizzazione, soluzione o interiorizzazione mira contemporaneamente a promuovere un cambiamento positivo e un ulteriore sviluppo della propria personalità”.

Leif Cornelissen und Stephan Straub