Aree didattiche ed educative
L’educazione ambientale esperienziale rappresenta una grande opportunità didattica e formativa, in grado di connettere i saperi disciplinari con la realtà vissuta dagli studenti.
In un contesto formativo delicato come quello scolastico, a rischio di:
- calo di motivazione,
- difficoltà di concentrazione,
- frammentazione degli apprendimenti,
l’educazione ambientale può diventare una leva di senso, capace di rendere l'apprendimento e lo studio più concreti, significativi e partecipati.
L’educazione ambientale favorisce il dialogo tra discipline:
Scienze: osservazione, metodo scientifico, sistemi naturali, ecosistemi, risorse
Geografia: orientamento, relazioni uomo-ambiente, territorio, globalizzazione, sostenibilità
Matematica: misurazione, dati ambientali, statistiche, grafici
Italiano: descrizione, narrazione, argomentazione, dibattiti, scrittura critica
Tecnologia: impatto delle scelte umane, soluzioni sostenibili
Educazione civica: responsabilità individuale e collettiva
Una singola esperienza può quindi rispondere a più obiettivi disciplinari, ottimizzando il tempo didattico.
Non si tratta di ridurre il rigore disciplinare, ma di rafforzarlo attraverso il confronto con la realtà.
Promuovere l’educazione ambientale nella scuola significa infine:
- rendere l’apprendimento più significativo,
- contrastare la dispersione di senso,
- rafforzare il ruolo educativo della scuola.
È una scelta che non risponde solo a un’emergenza ambientale, ma a un bisogno educativo profondo degli studenti.
Oltre i contenuti: educare al pensiero complesso
Le tematiche ambientali permettono di:
- affrontare problemi reali e attuali,
- sviluppare capacità di analisi critica,
- comprendere la complessità delle relazioni tra uomo, ambiente e società.
Questo approccio è pienamente coerente con:
- le competenze chiave europee,
- il curricolo di educazione civica,
- l’obiettivo di formare cittadini consapevoli e responsabili.
Tempo, programma e valutazione
L’educazione ambientale:
- non aggiunge contenuti, li mette in relazione;
- permette di affrontare più obiettivi contemporaneamente;
- favorisce apprendimenti più rapidi e profondi.
La valutazione può concentrarsi su:
- processi di apprendimento,
- capacità di osservazione e argomentazione,
- lavoro collaborativo,
- consapevolezza e responsabilità.
Come funziona
Le attività esperienziali di educazione ambientale qui proposte, seguono il metodo del flow learning di Cornell, nella successione delle 4 fasi di:
1. Risvegliare l’entusiasmo
partire con piacere e curiosità: piccolo gioco, movimento, esplorazione, domande semplici, domande stimolo, situazioni-problema.
Si attiva la motivazione.
2. Focalizzare l’attenzione
osservare in modo consapevole: rallentare, osservare con criteri, usare strumenti semplici, usare i sensi.
L’attenzione diventa intenzionale.
3. Esperienza diretta
costruire conoscenza: osservare, misurare, fare piccoli esperimenti, raccogliere dati, confrontare risultati.
L’esperienza diventa apprendimento.
4. Condividere e rielaborare
riflettere e collegare: parlare e discutere, scrivere, condividere, fare collegamenti.
L’esperienza diventa sapere.
Dove si svolge
Le attività esperienziali di educazione ambientale possono essere svolte sia presso la scuola, che nel territorio di appartenenza o in parchi e ambienti naturali regionali, associandole ad escursioni naturalistiche.
Molte esperienze possono svolgersi quindi già nel cortile, negli spazi scolastici e del quartiere o anche partendo dall’osservazione di ciò che ci circonda quotidianamente.
Successivamente, con un primo bagaglio di conoscenze, competenze ed esperienze maturate sul proprio territorio, l'escursione scolastica in natura porta un importante valore aggiunto che permette di osservare e approfondire fenomeni naturali là dove l'influenza dell'uomo è minore.
Come richiedere una consulenza o un ciclo di attività
È possibile richiedere una consulenza per la progettazione e pianificazione di attività di educazione ambientale esperienziale condotte direttamente da personale scolastico.
È anche possibile richiedere e concordare attività presso la scuola o in escursione condotte da una guida ambientale escursionistica scolastica.
Esempi di attività
Questi sono alcuni esempi di attività.
Quanta biodiversità sul mio territorio?
Osservazione del territorio o del giardino della scuola in piccoli gruppi con diversi incarichi (identificazione piante, analisi del suolo e dell'acqua, ricerca presenze animali, ...), fase plenaria conclusiva in cui condividere quanto osservato, dedotto, appreso.
Ecosistema o egosistema?
Osservazione degli habitat e dell'ecosistema in piccoli gruppi, con il supporto di apposite schede facilitatrici. Riflessione guidata sull'importanza delle diversità e degli equilibri alla base di un ecosistema.
Bentornato lupo!
Esplorazione di ambienti e habitat in cui il lupo appenninico è stato avvistato, alla ricerca delle caratteristiche che rendono possibile la sua presenza. Scoperta delle caratteristiche del lupo e della sua importanza per l'equilibrio di un ecosistema.
Sotto, sopra, davanti
Attività di osservazione basata sulla suddivisione dello spazio e la concentrazione sul "sotto" (il suolo), il "sopra" (i rami alti e il cielo) e il "davanti" (tronchi, rocce, ciò che si trova ad altezza umana).
C’era una volta in un bosco….
Esplorazione di un ecosistema bosco, con incarichi in piccoli gruppi.
Giochi in natura
Attività organizzata lungo un percorso a tappe, in forma analogica o con l'uso di un gps. Lungo il percorso, i piccoli gruppi devono svolgere prove di osservazione, cultura ambientale, abilità e calcolo, percezione sensoriale. Al termine, in plenaria, riflessione guidata sull'esperienza.
Stare bene in natura
Attività di esplorazione, mindfulness e attività fisica (percorsi di Hébert) in ambiente naturale.
Le piante sono social?
Osservazione delle piante, attraverso il gioco di ruolo ricerca di informazioni utili per capire i tipi di comunicazione e socializzazione delle piante attraverso le radici, i funghi e l'emissione di sostanze chimiche.
La comunità sapiens e la natura
Osservazione guidata del territorio e riflessione guidata sulla relazione degli esseri umani con la natura.
Il prezzo della natura
Attività presso la scuola o in escursione in ambienti legati alla produzione agricola/allevamento/silvicoltura, riflessione sull'impatto dei sistemi economici sugli ambienti naturali e sugli esseri viventi. Attività declinata in modo diverso in base all'età e all'ordine di studi dei partecipanti.
Quattro chiacchiere in cammino
Escursione in ambiente naturale in cui in piccoli gruppi si parla liberamente di alcuni temi suggeriti dalla guida e collegati all'ambiente in cui si cammina. Nelle diverse tappe i gruppi condividono le loro riflessioni, idee, osservazioni.











